| DA VISITARE A SIROLO E NEI DINTORNI |
VILLA VESCOVILE A lato della piazza detta nova è situato il Belvedere, balcone sul mare che in ununica visione permette di ammirare il Monte Conero dalla cima alle pendici ed un tratto della corsa di una sequenza di colori inconfondibili. Percorrendo il viale di lecci in tutta la sua lunghezza, sino a giungere alla fine dello stesso, è possibile scorgere, a valle dellangolo del muraglione, i resti delle fondazioni dellantico palazzo vescovile LESCOVADO costruito nel secolo XIV. Per farsi unidea della vastità di tale costruzione basta pensare che disponeva di 40 locali. Andò distrutta nel 1970 a seguito di una spaventosa frana che lo rovinò in mare. LE ANTICHE VILLE Salendo da Numana verso Sirolo, per via
San Francesco, sul lato destro troviamo Villa Vetta
Marina, conosciuta come Villa Bianchelli, la più nobile
e maestosa della zona. Si erge sullo sperone di un grande
dirupo, come incastonata, ad un livello di 100 mt. a
picco sul mare quasi volesse dominarlo. La villa fu
realizzata dai Bianchelli sui resti di un antico convento
benedettino del XIII secolo. Addossato alla villa si
scorge un campanile con alla base alcune figurazioni: un
pesce (spigola detta varolo), un cavallo, lo stemma di
una famiglia ed una croce, unica testimonianza dellantico
convento che sembra sia stato donato dai Cortesi a san
Francesco di ritorno dal Marocco nel 1215. qui morì il
Beato Pietro da Treia nel 1304. se ci si affaccia allingresso
della villa, si può vedere tra due piante secolari una
pietra che porta scritto: Vuole la tradizione che
San Francesco qui abbia piantato due alberi. Nello
stesso punto il fraticello di Assisi predisse la venuta
della Santa Casa di Loreto, verificatasi poi il 10
dicembre del 1294. vicino allingresso merita di
essere osservata la Chiesetta del Divino Amore, che ha
nel portale una pietra, molto interessante dellantica
Chiesa, dove figurano:una minuscola riproduzione delloriginale
convento e quella di un pesce. GITA AL MONTE CONERO Il Conero, alla sommità raggiunge unaltezza di 572 mt. mentre non supera i 476 mt. in prossimità della Chiesa di San Pietro. Per giungervi, con un normale mezzo di trasporto, dal Centro di Sirolo simpiegano 10 minuti circa, mentre a piedi, salendo per laspra strada del Vallone e per tortuosi sentieri 90 minuti circa. Se si volge lo sguardo da Sud a Ponente, si susseguono spiagge e città, pianure e colline, mentre sullo sfondo locchio può spaziare fino alla catena degli Appennini, dal Gran Sasso al Gruppo dei Sibillini, dal San Vicino al Vettore. BADIA DI SAN PIETRO Sia il convento, oggi trasformato in Hotel
che la Chiesa di San Pietro furono costruiti nel 1038 in
stile romanico. Nel 1203 la chiesa venne restaurata ed
ampliata. Nel 1651 ne fu rinnovata la facciata. La Chiesa,
anche se più volte rimaneggiata, conserva la forma
romanica a tre navate coperta da volte a crociera ed a
botte. Interessante è la cripta che conserva i resti di
un antico tempio pagano del V sec. a.C. dedicato dai
Greci a Minerva. Uscendo dalla Badia ad est, verso il
mare, è possibile ammirare delle grotte ove gli eremiti
penitenti si ritiravano per pregare nella solitudine. CHIESA DEL S. S. ROSARIO Di stile barocco, è uno dei monumenti più belli di Sirolo. Fu costruita nel 1603 e subì un modesto ampliamento nel 1898 . In unurna dellaltare maggiore sono venerate le ossa del Beato Pietro da Treia, morto nel 1304, nel Convento Francescano di Vetta Marina. In fondo alla chiesa si può ammirare un dipinto di grande interesse attribuito a Pompeo Moranti del XVI sec. che raffigura al centro la Vergine ed ai lati San Nicola da Bari e SantAgostino, inoltre il Bambinello del Perdono, recuperato, da alcuni fedeli tra le macerie della Chiesa di San Francesco oggi Villa Vetta Marina. I VICOLI Costruiti per resistere alle invasioni, costituiscono la parte più interessante e tipica del paese. In queste viuzze strette e squadrate, delimitate da basse e solide case in pietra, si nascondono le più belle pagine del Castello di Sirolo. Qui era concentrata tutta la vita del paese e si svolgevano le diverse attività; in superficie durante i periodi di pace, e nel sottosuolo lungo gallerie e cunicoli durante gli assedi e le guerre. In quei labirinti cera persino acqua sorgiva, si esercitavano i mestieri, si trasformavano i prodotti, si conservavano le derrate. Recenti scoperte hanno portato alla luce uninsieme di gallerie intercomunicanti con le diverse abitazioni, un pozzo con abbondante acqua sorgiva a 20 m. di profondità e silos di diversa struttura per la conservazione dei cereali. Passando per via Garibaldi, una volta via del Capitano, è possibile vedere la vecchia casa del CAPITANO del Popolo, attualmente di proprietà dei signori Cataletti Gaudenti. CHIESA DEL S. S. SACRAMENTO La sua costruzione risale al XVI sec. .
nel portale della stessa si scorge uninteressante
scultura in pietra di stile greco bizantino con limmagine
della Madonna con il Bambino. La chiesa da tempo è
chiusa al culto. Attualmente è a disposizione di una
enoteca. Fu edificata, entro le mura del castello nel 1732 sui resti di una molto più antica del 1230. di stile neo-classico, a croce latina, presenta un bel campanile ed una notevole cupola. Nellinterno si possono ammirare nellaltare centrale, in una pala il Santo poi le immagini di Santa Lucia e San Domenico, il Cenacolo, ed il transito di San Giuseppe di autori ignoti del XIX sec. nonché la copia di un quadro del Maratta ed una del Rubens, che rappresenta la Madonna con il Bambino. Di grande arte un Crocefisso Ligneo del XVI sec. .Sempre sulla stessa piazza Vittorio Veneto è ubicato il Circolo Culturale Sirolese , vivo fulcro delle iniziative sociali e storico culturali del paese. Organizza mostre di pittura, di antiquariato, di artigianato artistico locale, convegni ed incontri di studio. PARCO COMUNALE Lingresso principale è a metà altezza di via Giulietti. Costituisce unopera rara della natura, posta in una cornice di incomparabile bellezza, tra una miriade di colori intensi e nello stesso tempo pieni di grazia e armonia. Il parco è dotato di una pista di pattinaggio, utilizzabile anche come campo da pallavolo, basket ecc.. Una piccola statua in bronzo, posta sullunico cucuzzolo del parco ricordava il Piccolo Principe dello scrittore francese Antoine de Saint Expery, dando a questo paradiso una nota di umana poesia. Attualmente, per ragioni di sicurezza, la statua è stata trasferita accanto al Torrione. A.T. PRO LOCO RIVIERA Anche se di recente costituzione, i turisti rivolgendosi agli uffici di Piazza Dante n. 5 possono ricevere informazioni sul passato e sul presente di Sirolo nonché piena assistenza su quanto dovesse loro interessare. Dispone di un parco verde di mq. 3000 dove tutti possono svolgere attività sportive: tennis, calcetto, ginnastica, danze. VILLA BOCCOLINI Gli storici della zona attestano che fu edificata nel 1603 sui ruderi di un antico fabbricato del 1300 costruito dai Benedettini per la trasformazione di alcuni prodotti agricoli, in modo particolare le olive , dalle quali alla zona è stato dato lappellativo di Fonte dOlio. Nellinterno, al piano terra, esiste ancora un antico frantoio Benedettino, tutto in legno, la cui costruzione risale al XIII sec. che merita di essere visitato. PARCO DEL CONERO È stato istituito con legge regionale n. 21 del 23 aprile 1987.Il comprensorio del Parco si estende di Ha. 6000 di terreno interessando i Comuni di Sirolo, Numana, Camerano ed Ancona. Sirolo per la sua posizione geografica ne è il centro vitale. Le sue bellezze naturali lo collocano tra gli ambienti più interessanti del nostro paese. Definito della Serenità, per il silenzio, la tranquillità e la purezza dellatmosfera, può essere visitato via terra percorrendo i numerosi sentieri tracciati attraverso la macchia mediterranea del Monte, oppure per via mare lungo il tratto di costa che si estende dalle foci del Musone a Portonovo. Un itinerario ci porta in vetta per farci ammirare il Convento, la Chiesa di San Pietro, i romitori, le grotte solitarie di preghiera, il gran balcone con la veduta aerea delle Due Sorelle, della spiaggia delle Velare e dellintera costa. Un altro inizia dal Poggio e giunge a Pian Grande dove si può godere la veduta della Baia di Portonovo. Proseguendo si attraversano i piani di Raggetti e la Cava Romana per poi uscire alla Cava di Pietra di Massignano. Un altro ancora ci induce a Portonovo dove è possibile ammirare il Lago Grande, il Fortino Napoleonico del 1808, oggi splendido albergo, la Torre di guardia del 1716 ed infine la Chiesa romanica di Santa Maria del 1034 con la quale si chiude il percorso. Un quarto percorso per via mare inizia dal Porto di Numana e finisce a Portonovo. Lungo questi percorsi oltre le bellezze della natura troverete sempre una popolazione ospitale pronta ad accogliervi. Per ulteriori informazioni relative ad altri percorsi ci si può rivolgere al Centro visite. CENTRO VISITE È stato realizzati in via Peschiera n° 30. dal 15 giugno al 15 settembre è aperto al pubblico dalle ore 9 alle 13 e dalle 16 alle 19 tutti i giorni. Qui i turisti possono ricevere qualsiasi informazione relativa alle escursioni a piedi ed in bicicletta nellambito del Parco e prendere visione delle pubblicazioni e dei prodotti tipici della zona. CIRCOLO CITTADINO Grazie allAmministrazione Comunale di Sirolo è stato inaugurato il 7 marzo, nel cuore del Parco della repubblica, utilizzando alcuni locali del vecchio Asilo di via Giulietti. Il Circolo è dotato di attrezzature moderne atte a far trascorrere più serenamente il tempo libero sia ai giovani che agli anziani. Lo stesso sarà inoltre un punto di valido appoggio per i turisti che sempre più numerosi popolano le nostre spiagge. CONSIGLI PER IL TEMPO LIBERO Per coloro che gradiscono conoscere anche
i dintorni di Sirolo e delle Province di Ancona e
Macerata, consigliamo i seguenti itinerari : PORTONOVO ANCONA Cattedrale S. Ciriaco Arco Traiano Porta Pia Loggia dei Mercanti S. Domico S. Francesco delle Scale Palazzo del Governa Museo Lazzaretto Pinacoteca Civica. CASTELFIDARDO Monumento di Vito Pardo Museo della Fisarmonica Convento degli Agostiniani. LORETO Santuario della S. Casa Palazzo Apostolico Museo Pinacoteca. RECANATI Palazzo Leopardi Colle dellInfinito Palazzo Comunale Pinacoteca Civica Museo Gigli- Cattedrale Museo Diocesano Chiesa S. Domenico. OSIMO Santuario di S. Giuseppe da Copertino Palazzo Comunale Duomo Battistero Mura Romane Fonte Magna Giardini Pubblici Belvedere. ASPIO OFFAGNA Stabilimento Termale Rocca. CHIARAVALLE DI FIASTRA Abbazia Museo di Scienze Naturali. GENGA Grotte di Frasassi Chiesa di S. Vittore. MONTEFANO Castel Fiore. APPIGNANO Antiche fabbriche di ceramiche. CINGOLI Chiesa di S. Esuperanzio S. Nicolò Museo Civico Belvedere Balcone delle Marche. MONTECOSARO SCALO Chiesa di S. Maria a Piè di Chienti ( sec. IX ). CORRIDONIA Abbazia di S. Claudio. |